Housing sociale

Housing sociale e cooperative a proprietà indivisa rappresentano al momento gli unici strumenti rivolti a coloro che non riescono a soddisfare sul mercato il proprio fabbisogno abitativo per ragioni, principalmente, economiche.

La finalità di questi strumenti, anche se con modalità diverse, è quella di migliorare e soddisfare le esigenze abitative di queste persone. Le utenze, a cui si rivolgono Housing e cooperative a proprietà indivisa, sono i giovani, i nuovi nuclei familiari, gli anziani: sono queste le categorie da cui partire per costruire relazioni, recuperare le tradizioni, che altrimenti andrebbero perdute, e sviluppare il tessuto sociale.

E’ un ritorno alla solidarietà, alla convivialità dei cortili, spirito che ha spinto i fondatori delle prime cooperative a credere in esse, di cui si ha bisogno; è questo spirito che permetterà di superare l’individualismo e l’isolamento di molte famiglie per creare un modo diverso di vivere a Paderno Dugnano, per poter progettare un futuro migliore.

Servono vecchi edifici da recuperare e restaurare, aree dismesse ma bonificate per rendere possibile la crescita delle cooperative a proprietà indivisa, per poter mantenere canoni di locazione al di sotto dei costi di mercato e dare il servizio sociale per cui sono nate.

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)

A partire del Piano del Governo del Territorio (PGT) recentemente approvato, Paderno Dugnano Cresce si pone l’obiettivo di realizzare, in accordo con le Direttive Europee, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS); un piano strategico di medio-lungo periodo che tiene conto dei principi di integrazione, partecipazione e valutazione per soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri degli individui al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei loro quartieri.

Obiettivi principali sono:

–          Garantire a tutti una adeguata accessibilità dei posti di lavoro e servizi attraverso una pianificazione integrata di tutti i mezzi di trasporto disponibili con preferenza a quelli di uso collettivo (car-sharing, bike-sharing etc.) e a basso impatto ambientale

–          Migliorare la sicurezza

–          Ridurre l’inquinamento, le emissioni di gas serra e il consumo di energia

–          Aumentare l’efficienza ed economicità del trasporto di persone e merci

–          Aumentare l’attrattività e la qualità dell’ambiente urbano

Le aree di azione sono molteplici e riguardano:

–          Un approccio partecipativo che coinvolga cittadini e stakeholder sin dall’inizio e lungo tutto il processo di pianificazione

–          Un impegno solenne verso la sostenibilità per bilanciare sviluppo economico, equità sociale e qualità ambientale

–          Un approccio integrato che tiene conto di strumenti e politiche dei diversi settori, livelli amministrativi e autorità limitrofe

–          Visione e obiettivi chiari, focus su traguardi misurabili e parte di un strategia complessiva di sviluppo sostenibile

–          Un’esame dei costi e dei benefici dei trasporti, che tenga conto dei più ampi costi e benefici sociali

E’ il grande impegno per trasformare la nostra città in una città a misura delle persone nella quale ogni intervento risulta integrato in un più ampio progetto strategico.

“Se pianifichiamo le città per auto e traffico avremo auto e traffico. Se le pianifichiamo per le persone e i luoghi avremo persone e luoghi” (F. Kent)