Startup giovanili e innovative

Sostegno alle startup giovanili e ad alto contenuto sociale e tecnologico.

I ragazzi e le loro aspirazioni rappresentano un punto centrale della nostra proposta.

Quello del lavoro è per le nuove generazioni un tema di grande, grandissima importanza.

E’ stato ripetutamente rilevato come l’avvio di forme di micro – imprenditorialità richieda un capitale iniziale di minima entità. La mancanza di tale capitale iniziale spesso impedisce l’avvio di forme di imprese, anche individuali che potrebbero offrire un nuovo orizzonte al territorio di appartenenza.

E’ un “incubatore di Opportunità” quello a cui abbiamo pensato per promuovere una comunità di buone prassi in cui possano trovare spazio imprese virtuose ad alto contenuto tecnologico e sociale.

Il nostro progetto di microcredito dedicato agli under 30, con un finanziamento massimo di 15.000 euro, vuole proprio avviare per i soggetti privi di garanzie proprie, forme di credito a breve medio termine finalizzate prevalentemente all’acquisto di beni strumentali per attività economiche nuove o avviate nell’anno precedente alla data del bando per l’accesso al programma.

Non è richiesta garanzia reale. Questa opportunità è rivolta a chi presenta un forte desiderio di autonomia e possieda valide idee imprenditoriali. La città di Paderno Dugnano chiede come garanzia solo il possesso di queste qualità e si fa garante nei confronti del sistema creditizio.

Il singolo progetto sarà oggetto di una specifica istruttoria tecnica da parte dei tecnici del Comune al termine della quale, se il progetto sarà valutato positivamente, l’Istituto di Credito procederà all’erogazione del finanziamento a seguito della stipula del relativo contratto.

Il team di lavoro si occuperà di tutto l’iter progettuale, dall’accoglimento delle domande, alla loro elaborazione e valutazione, fino all’erogazione finale. E sarà sempre compito di questo gruppo seguire il percorso dei beneficiari attraverso un tutoraggio individualizzato.

Strategica sarà la collaborazione tra pubblico, provato e terzo settore.

Lavoro e sviluppo

L’Amministrazione deve adoperarsi per una fattiva e concreta azione di politiche attive sul lavoro che non può essere più, come un tempo, basato sulle grandi aziende e manodopera generica.
Il contesto territoriale che abbiamo non permette più insediamenti prodottivi di grandi dimensioni, ma grazie ai numerosi servizi, è più indicato per attività terziarie e di start-up ad alto contenuto tecnologico.
Inoltre occorre formare e contribuire al cambio di approccio: dal “cerco lavoro” al “creo lavoro”.

Incentivi e agevolazioni
Il Comune di Paderno Dugnano dovrà dotarsi un regolamento specifico e stanziare le risorse finanziarie opportune, allo scopo di sostenere iniziative rivolte alla promozione di politiche attive del lavoro che abbiano la duplice finalità di sostenere lo sviluppo locale e l’incentivazione dell’occupazione, con particolare attenzione alle categorie di persone che per età, genere o a causa del perdurare dello stato di disoccupazione, siano in una condizione socio economica difficile. Sono soggetti beneficiari i soggetti che creino una nuova impresa o le imprese in attività che incrementino il proprio personale assumendo lavoratori disoccupati residenti nel comune e che abbiano sede legale e operativa nel territorio comunale.
Gli strumenti operativi attraverso i quali conseguire tali obbiettivi sono costituiti da:
agevolazioni fiscali sulle imposte di natura comunale come TARSU/TASI, COSAP e canone sulla pubblictà. Tale contributo sarà “una tantum” solo per l’anno successivo all’inizio dell’attività o solo per l’anno successivo che decorre dalla nuova assunzione realizzata.
I bonus assunzionali, riconosciuti ai datori di lavoro a fronte dell’assunzione di lavoratori disoccupati o inoccupati attribuiti sulla base di bandi o di procedure a evidenza pubblica di livello comunale.
I contributi per la costituzione di nuova impresa sono rivolti a giovani di età non superiore ai 40 anni compiuti o alle donne.

Startup e Coworking
Usare le strutture comunali per realizzare aree di coworking dove più professionisti o piccole start-up possono condividere infrastrutture e conoscenze reciproche. In questo modo si favorisce la collaborazione tra le diverse figure professionali sfruttando le sinergie presenti, tra cui un servizio pubblico di consulenza per l’adempimento delle pratiche necessarie

Osservatorio sulle Nuove Professioni
I giovani non pensano che la scelta di formazione, universitaria o accademica, debbe essere fatta proiettandosi in avanti nel mondo del lavoro e studiando per fare professioni per le quali c’è richiesta; inoltre non conoscono le nuove professioni nè quelle realmente più ricercate, compiendo così scelte conservatrici che li portano verso settori in continua decrescita.
L’Osservatio sulle Nuove Professione dovrà essere in grado di dare indicazioni chiare sullo sviluppo del mercato del lavoro e delle professioni, insieme a operazioni di comunicazione e storytelling per far circolare le informazione e offrire esempi e spunti